La Regione Campania, ai sensi dell’art. 11 del Regolamento regionale n. 11/2019, in attuazione dell'art.3, comma 4, lettera b) e c) della Legge Regionale 18 gennaio 2016 n. 1,
AVVISA
che dalle ore 12.00 del 02 marzo 2026 alle ore 14.00 del 15 aprile 2026 sono aperti i termini per la presentazione della domanda per l’inserimento nell’Anagrafe del Fabbisogno Abitativo e nelle relative graduatorie degli aventi diritto all’assegnazione di alloggi ERP di ciascun Comune della Regione
Campania.
la domanda di partecipazione deve essere presentata unicamente tramite procedura on line, sulla piattaforma telematica accedendo
al link https://www.territorio.regione.campania.it/portale-erp, autenticandosi mediante Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta di Identità Elettronica (CIE) ovvero Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 02/03/2026 e fino alle ore 14.00 del 15/04/2026;
SI PRECISA CHE
l’art.1 comma 3 lett. c) dell’Avviso prevede che il richiedente “il cui disagio abitativo sia determinato o sia stato determinato dalla necessità di abbandonare l’originario nucleo familiare a causa di comprovati episodi di violenza domestica o da documentate esperienze di reiterata violenza o di riduzione in schiavitù o dalla fuoriuscita da percorsi di accoglienza” può presentare la domanda solo per sé stesso e per gli eventuali figli anagraficamente conviventi, escludendo gli altri componenti del nucleo familiare. In tal caso, a norma dell’art. 2 comma 2, si precisa che i requisiti per l’accesso devono essere posseduti solo dal richiedente, unitamente agli eventuali figli per i quali si presenta la domanda; non rileveranno, quindi, condizioni ostative riconducibili ad altri componenti del nucleo familiare.
L’art. 3 comma 3 lett. g) riconosce al richiedente vittima di violenza 10 punti aggiuntivi.
Per comprovare la suddetta condizione è necessaria una documentazione da cui si evinca che, al momento della presentazione della domanda, il disagio abitativo sia determinato o sia stato determinato dalla necessità di abbandonare l’originario nucleo familiare a causa di comprovati episodi di violenza domestica o da documentate esperienze di reiterata violenza o di riduzione in schiavitù o dalla fuoriuscita da percorsi di accoglienza rilasciata da strutture competenti. Per strutture competenti si intendono, a titolo esemplificativo: Centri Antiviolenza, Case di accoglienza per donne maltrattate, Case rifugio, Servizi sociali comunali, etc.
I dati resi nelle domande saranno accessibili esclusivamente a funzionari pubblici appositamente delegati dai rispettivi Enti e, soprattutto, che le graduatorie e tutti i documenti pubblicati connessi all’Avviso ERP individueranno le domande esclusivamente tramite un codice alfanumerico, in alcun modo riconducibile alle persone fisiche che le hanno presentate.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI SI INVITANO I CITTADINI A CONSULTARE I DOCUMENTI ALLEGATI.