Una serata intensa di emozioni, memoria e senso delle istituzioni quella che si è svolta giovedì in occasione delle celebrazioni per l'80° anniversario della Repubblica Italiana, dedicate alla memoria di Imma Cavagnuolo, Assistente Capo Coordinatore della Polizia Penitenziaria, prematuramente scomparsa nel 2023 mentre partecipava alle prove a Roma per la manifestazione del 2 giugno. Una figura particolarmente cara alla comunità e a quanti hanno avuto modo di conoscerne l'impegno professionale e umano.
Piazza Castello si è presentata gremita di cittadini per l'inaugurazione dell'aiuola commemorativa dedicata a Imma Cavagnuolo e per la solenne deposizione della corona d'alloro, momento particolarmente sentito che ha aperto le celebrazioni.
A rendere ancora più significativo l'evento è stata la presenza della Banda Nazionale del Corpo di Polizia Penitenziaria, diretta dal Maestro e Primo Dirigente Fausto Remini, che ha accompagnato il corteo da Piazza Castello fino a Piazza Statuto, dove si è tenuto un elegante e apprezzato concerto che ha coinvolto ed emozionato il pubblico presente.
Particolarmente toccante l'intervento del sindaco Francesco Luongo, che ha ricordato con commozione la figura di Imma, sottolineandone i valori umani, il senso delle istituzioni e il profondo legame con il territorio. Alle parole del primo cittadino sono seguiti gli interventi della direttrice della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, Donatella Rotundo, presente insieme alla Comandante e a una rappresentanza dell'Istituto, e di Massimo Sontino, marito di Imma, che hanno condiviso con i presenti il ricordo di una donna che ha lasciato un segno indelebile nella vita di quanti l'hanno conosciuta.
La manifestazione in Piazza Statuto è stata coordinata dall'Assessora alla Cultura e alle Attività Istituzionali Valentina Sorrentino e dall'Agente di Polizia Penitenziaria Fabiola Santillo, che hanno accompagnato i diversi momenti della serata.
Al termine del concerto si è svolto il momento conclusivo della manifestazione con la consegna delle targhe alla Banda Nazionale del Corpo di Polizia Penitenziaria e alla famiglia Sontino-Cavagnuolo. A consegnare i riconoscimenti sono stati il sindaco Francesco Luongo, il presidente della Provincia Anacleto Colombiano e i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale.
Presenti numerose autorità civili, militari e religiose, amministratori dell'Agro Aversano, consiglieri regionali, oltre a rappresentanti del mondo associativo e delle organizzazioni sindacali. “La straordinaria partecipazione registrata – afferma il Sindaco Luongo - ha confermato il valore di una manifestazione che ha saputo unire il ricordo di una donna amata e stimata dalla nostra comunità alla celebrazione dei principi e dei valori fondanti della Repubblica Italiana, in un clima di profonda condivisione”.
“Una giornata – dichiara l’Assessora Sorrentino - che resterà impressa nella memoria della comunità, che ha ospitato per la prima volta nella sua storia la Banda Nazionale del Corpo di Polizia Penitenziaria, nel segno del ricordo, dell'impegno e dei valori di servizio che Imma Cavagnuolo ha incarnato fino all'ultimo giorno della sua vita”.